mail unicampaniaunicampania webcerca

    Maria Gabriella MATERA

    Insegnamento di ATTIVITA' FORMATIVE PROFESSIONALIZZANTI V° ANNO

    Corso di laurea magistrale a ciclo unico in MEDICINA E CHIRURGIA (Sede di Caserta)

    Italiano

    Lingua insegnamento

    Italiano

    Contenuti

    Le attività professionalizzanti del V anno rappresentano il momento in cui lo studente, sotto la supervisione di un tutor, applica le conoscenze teoriche alla pratica clinica, sviluppando le competenze essenziali per la professione medica.
    I contenuti sono organizzati per aree cliniche fondamentali che lo studente incontrerà durante il tirocinio nel reparto di Neurologia e negli ambulatori specialistici:
    Patologie neurodegenerative e disturbi del Movimento
    Epilessia e disturbi parossistici
    Malattie demielinizzanti
    Patologie neuromuscolari e della giunzione
    Cefalee e algie cranio-facciali
    Patologie del Sistema Nervoso Periferico e radicolopatie
    Malattie cerebrovascolari

    Testi di riferimento

    Neurologia pratica di Antonio Federico, Carlo Caltagirone, Leandro Provinciali; Edises 2014
    Adams e Victor - Principi di neurologia 8/ed, McGraw-Hill
    L. Lopiano, A. Mauro, A. Chiò, R. Mutani. Il Bergamini di Neurologia. Raffaello Cortina Editore, ed. 2020

    Obiettivi formativi

    Al termine delle attività professionalizzanti, lo studente deve aver acquisito le seguenti competenze, declinate secondo i descrittori di Dublino:
    - Conoscenza e Capacità di Comprensione (Sapere): conoscere l'eziologia, la patogenesi, l'epidemiologia e il decorso delle patologie neurologiche più comuni; descrivere la struttura e la funzione normale del sistema nervoso e come la loro alterazione si manifesti nelle malattie neurologiche; comprendere i principi scientifici alla base dei metodi diagnostici (laboratorio, neuroimmagini, neurofisiologia) e degli approcci terapeutici (farmacologici e non farmacologici).
    - Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (Saper fare in autonomia supervisionata): anamnesi ed Esame Obiettivo (ottenere un'anamnesi neurologica completa e affidabile; eseguire un esame obiettivo neurologico completo e mirato in pazienti collaboranti e con alterazione dello stato di coscienza; eseguire un esame del fundus oculare); ragionamento clinico (riconoscere i sintomi che indicano una malattia neurologica; distinguere i reperti normali da quelli patologici all'esame obiettivo; localizzare la sede della lesione nel sistema nervoso sulla base di anamnesi ed esame obiettivo; formulare una diagnosi differenziale basata sulla localizzazione della lesione, l'esordio, il decorso temporale e i dati demografici); gestione e terapia (proporre un piano di valutazione iniziale e di gestione per i pazienti con disturbi neurologici comuni; riconoscere le indicazioni e le informazioni ottenute dai test neurologici di routine (rachicentesi, EEG, EMG, TC, RM) e familiarizzare con le loro complicanze; descrivere i trattamenti di routine per le malattie neurologiche e i relativi rischi; riconoscere le emergenze neurologiche e la necessità di una gestione immediata).
    - Autonomia di giudizio (saper valutare): riconoscere le situazioni in cui è appropriato richiedere una consulenza neurologica specialistica; valutare criticamente la letteratura medica (inclusi database elettronici) pertinente a specifici problemi di cura del paziente.
    - Abilità comunicative (saper comunicare): condurre una valutazione clinica con rispetto e professionalità durante l'incontro con il paziente; dimostrare sensibilità, onestà e compassione durante le conversazioni difficili con i pazienti riguardo alla loro malattia neurologica; presentare in modo chiaro, conciso e approfondito un caso clinico in forma orale e scritta (cartella clinica)
    - Capacità di apprendimento (saper imparare): dimostrare conoscenze, abilità, atteggiamenti e comportamenti che favoriscano l'apprendimento permanente, la curiosità intellettuale e la pratica basata sulle evidenze; riconoscere i propri limiti e gli errori in modo aperto e onesto, valutandoli criticamente per promuovere lo sviluppo professionale; utilizzare la tecnologia per ottimizzare l'apprendimento e migliorare i risultati di cura del paziente

    Prerequisiti

    Conoscenza della semeiotica clinica

    Metodi didattici

    Tirocinio teorico pratico presso la UOSD di Neurologia (DH e ambulatorio)

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    Il colloquio, della durata di 20-30 minuti, viene valutato secondo le seguenti macro-aree, che corrispondono ai descrittori di Dublino e ai risultati di apprendimento attesi:
    - Raccolta Dati e Diagnosi Topografica: peso 20%; il candidato è in grado di estrapolare i dati rilevanti dalla storia clinica e localizzare la lesione sulla base dei segni e sintomi.
    - Diagnosi Differenziale e Iter Diagnostico: peso 25%; il candidato è in grado di formulare ipotesi diagnostiche differenziali pertinenti e proporre un iter diagnostico razionale e appropriato.
    - Gestione Terapeutica e Assistenziale: peso 25%; il candidato è in grado di proporre un piano terapeutico appropriato (fase acuta e cronica), riconoscere e gestire le complicanze e indicare i criteri di ricovero e le consulenze necessarie.
    - Comunicazione e Prognosi: peso 15%; il candidato è in grado di discutere la prognosi e la qualità di vita e comunicare con empatia la diagnosi ed il piano terapeutico.
    - Autonomia e Linguaggio Tecnico: peso 15%; il candidato è in grado di muoversi con autonomia nella discussione ed utilizzare terminologia scientifica appropriata.
    Calcolo del Voto Finale e Attribuzione della Lode
    Livelli di preparazione:
    Livello Base (18-20/30): il candidato è in grado di identificare solo i segni principali, localizzazione incerta; diagnosi differenziale limitata o inappropriata, iter diagnostico disordinato; terapia errata o generica, non riconosce le complicanze principali; ignora la prognosi o la affronta in modo inappropriato; dipendente dal docente, linguaggio approssimativo.
    Livello Intermedio (21-25/30): identifica correttamente i segni, localizzazione appropriata; diagnosi differenziale adeguata, iter diagnostico corretto; terapia corretta, riconosce le complicanze comuni; accenna alla prognosi, comunicazione accettabile; discreto livello di autonomia, linguaggio corretto.
    Livello Avanzato (26-30/30): localizza con precisione e sicurezza, motivando ogni passaggio; diagnosi differenziale completa e ragionata, iter diagnostico ottimale e ben motivato; piano terapeutico dettagliato, personalizzato e aggiornato, gestione completa delle complicanze; discute la prognosi in modo completo e realistico, mostra sensibilità comunicativa; piena autonomia, padronanza del linguaggio specialistico, capacità di sintesi.
    La lode viene attribuita all'unanimità quando il candidato: 1. raggiunge il punteggio massimo (30/30) nella somma ponderata delle tre componenti; 2. ottiene una valutazione di "Livello Avanzato" in almeno 4 delle 5 macro-aree della prova orale; 3. dimostra, nel corso di tutta la valutazione, capacità di pensiero critico, autonomia decisionale, eccellenti competenze comunicative e spiccata professionalità; 4. presenta un portfolio completo, ben documentato e riflessivo, che evidenzia un percorso di apprendimento approfondito e personale.

    Programma esteso

    Malattia cerebrovascolare: ictus ischemico, attacco ischemico transitorio, emorragia cerebrale, emorragia subaracnoidea;
    Patologie neurodegenerative: demenza (malattia di Alzheimer, degenerazione lobare frontotemporale, demenza di Lewy, demenza vascolare); malattia dei motoneuroni (sclerosi laterale amiotrofica, atrofia muscolare spinale); Parkinsonismi e altri disordini del movimento (morbo di Parkinson, parkinsonismi atipici, tremore essenziale, distonia, tic e sindrome di Tourette, malattia di Huntington, atassie spino-cerebellari);
    Malattia demielinizzante (centrale e periferica): sclerosi multipla, neuromielite ottica, sindrome di Guillain Barrè, leucodistrofie;
    Disturbi parossistici: emicrania e altre cefalee; nevralgia del trigemino; epilessia; disordini del sonno;
    Patologie dei nervi cranici: in particolare, paralisi di Bell, nevralgia del trigemino;
    Malattie del midollo spinale: paraplegia spastica ereditaria e acquisita, siringomielia;
    Disordini della giunzione neuromuscolare: miastenia gravis, sindrome di Lambert-Eaton;
    Miopatie e polineuropatie: miopatie distrofiche e non distrofiche, dermatomiosite, polimiosite, miosite da corpi inclusi; neuropatie ereditarie ed acquisite;
    Disturbi neurocutanei: neurofibromatosi, sclerosi tuberosa;
    Tumori: del sistema nervoso centrale e periferico; Idrocefalia;
    Infezioni del sistema nervoso: meningite virale e batteria; encefaliti; neurolue, neuroHIV, malattie da prioni.

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The professionalizing activities of the fifth year represent the moment in which the student, under the supervision of a tutor, applies theoretical knowledge to clinical practice, developing the essential skills for the medical profession.
    The contents are organized by fundamental clinical areas that the student will encounter during their internship in the Neurology department and in specialist outpatient clinics:
    - Neurodegenerative diseases and Movement Disorders
    - Epilepsy and paroxysmal disorders
    - Demyelinating diseases
    - Neuromuscular and junctional disorders
    - Headaches and cranio-facial pain syndromes
    - Peripheral Nervous System disorders and radiculopathies
    - Cerebrovascular diseases

    Textbook and course materials

    Neurologia pratica di Antonio Federico, Carlo Caltagirone, Leandro Provinciali; Edises 2014
    Adams e Victor - Principi di neurologia 8/ed, McGraw-Hill
    L. Lopiano, A. Mauro, A. Chiò, R. Mutani. Il Bergamini di Neurologia. Raffaello Cortina Editore, ed. 2020

    Course objectives

    Upon completion of the professionalizing activities, the student must have acquired the following competences, defined according to the Dublin descriptors:

    - Knowledge and understanding (knowing): to understand the etiology, pathogenesis, epidemiology and course of the most common neurological diseases; to describe the normal structure and function of the nervous system and how their alteration manifests in neurological diseases; to comprehend the scientific principles underlying diagnostic methods (laboratory tests, neuroimaging, neurophysiology) and therapeutic approaches (pharmacological and non-pharmacological).
    - Applying knowledge and understanding (knowing how to do, under supervision): history taking and Physical Examination (to obtain a complete and reliable neurological history; to perform a comprehensive and focused neurological examination in cooperative patients and those with altered states of consciousness; to perform a funduscopic examination); Clinical Reasoning (to recognize symptoms indicative of neurological disease; to distinguish normal from pathological findings on physical examination; to localize the site of the lesion within the nervous system based on history and examination; to formulate a differential diagnosis based on lesion localization, onset, temporal course and demographic data);
    - Management and therapy (to propose an initial assessment and management plan for patients with common neurological disorders; to recognize the indications for and information obtained from routine neurological tests (lumbar puncture, EEG, EMG, CT, MRI) and become familiar with their complications; to describe routine treatments for neurological diseases and their associated risks; to recognize neurological emergencies and the need for immediate management).
    - Making judgements (knowing how to evaluate): to recognize situations where it is appropriate to request a specialist neurological consultation; to critically evaluate medical literature (including electronic databases) relevant to specific patient care problems.
    - Communication skills (knowing how to communicate): to conduct a clinical assessment with respect and professionalism during the patient encounter; to demonstrate sensitivity, honesty and compassion during difficult conversations with patients regarding their neurological illness; to present a clinical case clearly, concisely and comprehensively in oral and written form (medical records).
    - Learning skills (knowing how to learn): to demonstrate knowledge, skills, attitudes and behaviours that promote lifelong learning, intellectual curiosity and evidence-based practice; to recognize one's own limitations and errors in an open and honest manner, evaluating them critically to promote professional development; to use technology to optimize learning and improve patient care outcomes.

    Prerequisites

    Knowledge of clinical semiotics

    Teaching methods

    Theoretical and practical internship at the Neurology (both DH and outpatient department)

    Assessment methods

    Final Oral Examination
    The interview, lasting 20-30 minutes, is assessed according to the following macro-areas, which correspond to the Dublin descriptors and the expected learning outcomes:
    - Data collection and topographical diagnosis: weighting 20%; the candidate is able to extrapolate relevant data from the clinical history and localize the lesion based on signs and symptoms.
    - Differential diagnosis and diagnostic pathway: weighting 25%; the candidate is able to formulate relevant differential diagnostic hypotheses and propose a rational and appropriate diagnostic pathway.
    - Therapeutic and care management: weighting 25%; the candidate is able to propose an appropriate therapeutic plan (acute and chronic phases), recognize and manage complications, and indicate admission criteria and necessary consultations.
    - Communication and prognosis: weighting 15%; the candidate is able to discuss prognosis and quality of life and communicate the diagnosis and therapeutic plan with empathy.
    - Autonomy and technical language: weighting 15%; the candidate is able to navigate the discussion independently and use appropriate scientific terminology.
    Calculation of the Final Mark and Awarding of Honours
    Levels of preparation:
    - Basic Level (18-20/30): the candidate is able to identify only the main signs, uncertain localization; limited or inappropriate differential diagnosis, disorganized diagnostic pathway; incorrect or generic therapy, does not recognize main complications; ignores prognosis or addresses it inappropriately; dependent on the examiner, approximate language.
    - Intermediate Level (21-25/30): Correctly identifies signs, appropriate localization; adequate differential diagnosis, correct diagnostic pathway; correct therapy, recognizes common complications; mentions prognosis, acceptable communication; fair level of autonomy, correct language.
    - Advanced Level (26-30/30): Localizes precisely and confidently, justifying each step; complete and reasoned differential diagnosis, optimal and well-justified diagnostic pathway; detailed, personalized and up-to-date therapeutic plan, comprehensive management of complications; discusses prognosis comprehensively and realistically, demonstrates communicative sensitivity; full autonomy, mastery of specialist language, ability to summarize.

    Honours (cum laude) is awarded unanimously when the candidate:
    1. Achieves the maximum score (30/30) in the weighted sum of the components.
    2. Obtains an "Advanced Level" assessment in at least 4 of the 5 macro-areas of the oral examination.
    3. Demonstrates, throughout the assessment, critical thinking skills, decision-making autonomy, excellent communication skills and marked professionalism.
    4. Presents a complete, well-documented and reflective portfolio, which highlights an in-depth and personal learning pathway.

    Detailed syllabus

    Cerebrovascular Disease: ischemic stroke, transient ischemic attack, cerebral hemorrhage, subarachnoid hemorrhage,
    Neurodegenerative disorders: Dementia (Alzheimer’s disease, frontotemporal lobar degeneration, Lewy body dementia, vascular dementia); motoneuron disorders (amyotrophic lateral sclerosis, spinal muscular atrophy,) Parkinsonisms and other movement disorders (Parkinson’s disease, atypical Parkinsonisms , essential tremor, dystonia, tics and Tourette syndrome, Huntington disease, Spinal cerebellar ataxias)
    Demyelinating disease (central and peripheral): multiple sclerosis, neuromyelitis optica, Guillain Barre’syndrome, leukodystrophies.
    Paroxymal disorders: migraine and other headaches; trigeminal neuralgia; epilepsy; sleep disorders;
    Spinal cord diseases: hereditary and acquired spastic paraplegia, syringomyelia
    Disorders of neuromuscular junction: myasthenia gravis, Lambert-Eaton syndrome
    Myopathies and polineuropathies: progressive muscular dystrophies, dermatomyositis, polymyositis, inclusion body myositis, and related myopathies; hereditary neuropathies, acquired neuropathies.
    Neurocutaneous disorders: neurofibromatosis, tuberous sclerosis
    Tumors: of central and peripheral nervous system
    Infections of the nervous system: viral and batteria meningitis; encephalitis; neurolue, neuroHIV, prion diseases.
    Hydrocephalus
    Cranial nerves disorders: in particular Bell’s palsy, trigeminal neuralgia.

    facebook logoinstagram buttonyoutube logotype