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    Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia - sede di Napoli

    Classe: LM-41 - Medicina e Chirurgia 

    Durata: 6 anni

    Sede: NAPOLI, Via Santa Maria di Costantinopoli 104 80138

    Tipo di accesso: numero programmato nazionale

    Presidente: Prof. Francesco CATAPANO (nominato con D.R. n. 1032 del 28/11/2018)

    Indirizzo e-mail del Corso di Laurea: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     Bando di ammissione al corso, modalità di immatricolazione e altre info a.a. 2019/2020

    Il Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia si pone come obiettivo una formazione professionale ed umana che conferisca ai futuri medici capacità e sensibilità non limitate al corretto riconoscimento ed alla cura delle malattie, ma proiettate verso un concetto più ampio di salute attento al malato come persona nel suo complesso e nella sua unicità.

    Il processo formativo teorico-pratico si realizza in un percorso che prevede la trasmissione di metodi, conoscenze ed esperienze e che è teso a stimolare l’attitudine al ragionamento per risolvere con consapevole responsabilità i problemi sanitari dal punto di vista preventivo, clinico-diagnostico, terapeutico e riabilitativo.

    I laureati nel Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia svolgeranno l'attività di medico-chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e biomedici.

    Il Corso, articolato su diverse sedi nel territorio metropolitano, ha una propria struttura didattica di riferimento nel centro storico di Napoli. La struttura è dotata di aule per la didattica frontale, aule attrezzate per le esercitazioni pratiche, aula magna, aule studio per apprendimento autonomo, biblioteca, laboratorio multimediale, segreteria didattica e studi per il ricevimento degli studenti e didattica a piccoli gruppi.

     

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      Info per Futuro Studente

    Insegnamenti erogati nell'a.a. 2018/2019

    Calendario Attività Didattiche A.A. 2019/2020

    Orario lezioni

      AFP - Attività Formative Professionalizzanti

      ADE - Attività Didattiche Elettive

      Calendario esami

      Sedute di laurea

      Qualità della didattica

     

    Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali

    Obiettivi formativi

    Il Corso di Laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (CLMMC) ha l’obiettivo di fornire le basi scientifiche e la preparazione teorico-pratica necessaria all'esercizio della professione medica. Il CLMMC si propone di formare un professionista con una cultura bio-psico-sociale, che possieda una visione multidisciplinare e integrata dei problemi più comuni della salute e della malattia, un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa che gli consenta di esercitare tutti i ruoli previsti dall’organizzazione dei sistemi sanitari, le basi metodologiche per affrontare i livelli successivi della formazione specialistica, l’attività di ricerca in tutti i settori dell’area bio-medica, e i percorsi di formazione permanente. Il percorso formativo, utilizzando un approccio olistico ai problemi della salute, è orientato alla comunità e al territorio, alla prevenzione della malattia e alla promozione della salute, con un’attenzione specifica ai risvolti umani e deontologici della professione medica.

    Le attività formative del Corso consentono di acquisire: conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale; capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico, ed in una visione unitaria, estesa anche alla dimensione socioculturale e di genere, i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo, interpretandoli alla luce delle conoscenze scientifiche di base, della fisiopatologia e delle patologie di organo e di apparato; abilità nell’affrontare e risolvere responsabilmente i problemi sanitari prioritari dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo; conoscenza delle dimensioni storiche, epistemologiche ed etiche della medicina; capacità di comunicare con chiarezza ed umanità con il paziente e con i familiari e di collaborare con le diverse figure professionali nelle diverse attività sanitarie di gruppo; capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente, applicando nelle decisioni mediche i principi dell’economia sanitaria.

    In particolare durante i primi tre anni (triennio biologico) il programma si concentra sulle conoscenze di base delle funzioni normali, fisiogiche del corpo, sui principali apparati e sulle basi biologiche delle malattie. In questa fase l’apprendimento è acquisito fondamentalmente tramite lezioni frontali e studio individuale.

    Durante gli ultimi tre anni (triennio clinico) tale proporzione viene invertita e gli studenti imparano tutte le caratteristiche principali delle malattie, la loro manifestazione ed evoluzione, sintomi, diagnosi e cura, principalmente tramite esperienza diretta in ambito ospedaliero. Pertanto svilupperanno la fondamentale abilità di valutare criticamente da un punto di vista clinico i livelli di salute/malattia delle persone. A completamento di tale percorso, lo studente acquisisce competenze specifiche concernenti temi clinici di forte valenza sociale, come quelli della medicina di comunità, dell'invecchiamento, della oncologia medica, della psichiatria, della medicina legale, della medicina del lavoro e delle emergenze medico-chirurgiche.

    I laureati dovranno essere dotati: delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie alla professione medica e della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute, delle persone sane o malate anche in relazione all'ambiente chimico-fisico, biologico e sociale che le circonda; delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale; della capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico, ed in una visione unitaria, estesa anche alla dimensione socioculturale e di genere, i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo, interpretandoli alla luce delle conoscenze scientifiche di base, della fisiopatologia e delle patologie di organo e di apparato; delle abilità e dell'esperienza, unite alla capacità di auto-valutazione, per affrontare e risolvere responsabilmente i problemi sanitari prioritari dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo; della conoscenza delle dimensioni storiche, epistemologiche ed etiche della medicina; della capacità di comunicare con chiarezza ed umanità con il paziente e con i familiari; della capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle diverse attività sanitarie di gruppo; della capacità di applicare, nelle decisioni mediche, anche i principi dell'economia sanitaria; della capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente.

    I laureati dovranno inoltre:

    • avere acquisito ed approfondito le interrelazioni esistenti tra i contenuti delle scienze di base e quelli delle scienze cliniche, nella dimensione della complessità che è propria dello stato di salute della persona sana o malata, avendo particolare riguardo alla inter-disciplinarietà della medicina;
    • avere sviluppato e maturato un approccio fortemente integrato al paziente, valutandone criticamente non solo tutti gli aspetti clinici, ma anche dedicando una particolare attenzione agli aspetti relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione, diagnosi e trattamento della malattia, nonché nella riabilitazione e nel recupero del più alto grado di benessere psicofisico possibile.

    Ai fini indicati i laureati dovranno avere acquisito:

    • la conoscenza della organizzazione, della struttura e del funzionamento normale del corpo umano, ai fini del mantenimento dello stato di salute della persona sana e della comprensione delle modificazioni patologiche;
    • la conoscenza delle cause delle malattie nell'uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici molecolari, cellulari e fisiopatologici fondamentali;
    • la conoscenza dei meccanismi biologici fondamentali di difesa e quelli patologici del sistema immunitario e la conoscenza del rapporto tra microrganismi ed ospite nelle infezioni umane, nonché i relativi meccanismi di difesa;
    • la capacità di applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini della diagnosi e della prognosi e la capacità di valutare i rapporti costi/benefici nella scelta delle procedure diagnostiche, avendo attenzione alle esigenze sia della corretta metodologia clinica che dei principi della medicina basata sull'evidenza;
    • un’adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell'uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico;
    • la capacità di ragionamento clinico adeguata ad analizzare e risolvere i più comuni e rilevanti problemi clinici sia di interesse medico che chirurgico e la capacità di valutare i dati epidemiologici e conoscerne l'impiego ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie nei singoli e nelle comunità;
    • la conoscenza dei principi su cui si fonda l'analisi del comportamento della persona e un'adeguata esperienza, maturata attraverso approfondite e continue esperienze di didattica interattiva nel campo della relazione e della comunicazione medico-paziente, nella importanza, qualità ed adeguatezza della comunicazione con il paziente ed i suoi familiari, nonché con gli altri operatori sanitari, nella consapevolezza dei valori propri ed altrui nonché la capacità di utilizzare in modo appropriato le metodologie orientate all'informazione, all'istruzione e all'educazione sanitaria e la capacità di riconoscere le principali alterazioni del comportamento e dei vissuti soggettivi, indicandone gli indirizzi terapeutici preventivi e riabilitativi;
    • la conoscenza dei quadri anatomopatologici nonché delle lesioni cellulari, tessutali e d'organo e della loro evoluzione in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati e la conoscenza, maturata anche mediante la partecipazioni a conferenze anatomocliniche, dell'apporto dell'anatomopatologo al processo decisionale clinico, con riferimento alla utilizzazione della diagnostica istopatologica e citopatologica (compresa quella colpo- ed oncocitologica) anche con tecniche biomolecolari, nella diagnosi, prevenzione, prognosi e terapia delle malattie del singolo paziente, nonché la capacità di interpretare i referti anatomopatologici;
    • la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici e la capacità di interpretare i referti della diagnostica per immagini nonché la conoscenza delle indicazioni e delle metodologie per l'uso di traccianti radioattivi ed inoltre la capacità di proporre in maniera corretta valutandone i rischi e benefici, l'uso terapeutico delle radiazioni e la conoscenza dei principi di radioprotezione;
    • la conoscenza delle principali e più aggiornate metodologie di diagnostica laboratoristica in patologia clinica, cellulare e molecolare, nonché la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica di laboratorio, valutandone i costi e benefici e la capacità di interpretazione razionale del dato laboratoristico;
    • la conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema bronco-pneumologico, cardio-vascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici ed individuando le condizioni che, nei suindicati ambiti, necessitano dell'apporto professionale dello specialista;
    • la capacità di riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche e del cavo orale, dell'apparato locomotore e dell'apparato visivo e delle malattie cutanee e veneree indicandone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia e la capacità di individuare le condizioni che, nei suindicati ambiti, necessitano dell'apporto professionale dello specialista;
    • la capacità di riconoscere, mediante lo studio fisiopatologico, anatomopatologico e clinico, le principali alterazioni del sistema nervoso e le patologie psichiatriche e di contesto sociale fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici;
    • la capacità e la sensibilità per inserire le problematiche specialistiche in una visione più ampia dello stato di salute generale della persona e delle sue esigenze generali di benessere e la capacità di integrare in una valutazione globale ed unitaria dello stato complessivo di salute del singolo individuo i sintomi, i segni e le alterazioni strutturali e funzionali dei singoli organi ed apparati, aggregandoli sotto il profilo preventivo, diagnostico, terapeutico e riabilitativo;
    • la conoscenza delle modificazioni fisiologiche dell'invecchiamento e delle problematiche dello stato di malattia nell'anziano e la capacità di pianificare gli interventi medici e di assistenza sanitaria nel paziente geriatrico;
    • la capacità di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine internistico, chirurgico e specialistico, valutando i rapporti tra benefici, rischi e costi alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza e dell'appropriatezza diagnostico-terapeutica;
    • la capacità di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine oncologico affrontando l'iter diagnostico terapeutico alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza, nonché la conoscenza della terapia del dolore e delle cure palliative;
    • l'abilità e la sensibilità per applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche, della continuità terapeutica ospedale-territorio e dell'appropriatezza organizzativa;
    • la conoscenza delle diverse classi dei farmaci, dei meccanismi molecolari e cellulari della loro azione, dei principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica e la conoscenza degli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori di genere, genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici, nonché la conoscenza dei principi e dei metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, degli effetti collaterali e della tossicità dei farmaci e delle sostanze d'abuso;
    • la conoscenza, sotto l'aspetto preventivo, diagnostico e riabilitativo, delle problematiche relative allo stato di salute e di malattia nell'età neonatale, nell'infanzia e nell'adolescenza, per quanto di competenza del medico non specialista e la capacità di individuare le condizioni che necessitano dell'apporto professionale dello specialista e di pianificare gli interventi medici essenziali nei confronti dei principali problemi sanitari, per frequenza e per rischio, inerenti la patologia specialistica pediatrica;
    • la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche, riguardanti la fertilità e la sessualità femminile e le sue disfunzioni dal punto di vista sessuologico medico, la procreazione naturale ed assistita dal punto di vista endocrino-ginecologico, la gravidanza, la morbilità prenatale ed il parto e la capacità di riconoscere le forme più frequenti di patologia ginecologica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali ed individuando le condizioni che necessitino dell'apporto professionale dello specialista;
    • la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche, riguardanti la fertilità maschile e la valutazione del gamete maschile, la sessualità maschile e le sue disfunzioni dal punto di vista sessuologico medico, la procreazione naturale ed
    • assistita da punto di vista endocrino-andrologico, la capacità di riconoscere le forme più frequenti di patologia andrologica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali ed individuando le condizioni che necessitino dell'apporto professionale dello specialista;
    • la capacità di riconoscere, nell'immediatezza dell'evento, le situazioni cliniche di emergenza ed urgenza, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento, onde garantire la sopravvivenza e la migliore assistenza consentita e la conoscenza delle modalità di intervento nelle situazioni di catastrofe;
    • la conoscenza delle norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e delle comunità e la conoscenza delle norme e delle pratiche atte a mantenere e promuovere la salute negli ambienti di lavoro, individuando le situazioni di competenza specialistica nonché la conoscenza delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e la capacità di indicare i principi e le applicazioni della medicina preventiva nelle diverse ed articolate comunità;
    • la conoscenza delle norme deontologiche e di quelle connesse alla elevata responsabilità professionale, valutando criticamente i principi etici che sottendono alle diverse possibili scelte professionali e la capacità di sviluppare un approccio mentale di tipo interdisciplinare e trans-culturale, anche e soprattutto in collaborazione con altre figure dell'équipe sanitaria, approfondendo la conoscenza delle regole e delle dinamiche che caratterizzano il lavoro di gruppo nonché un'adeguata esperienza nella organizzazione generale del lavoro, connessa ad una sensibilità alle sue caratteristiche, alla bioetica e storia ed epistemologia della medicina, alla relazione con il paziente, nonché verso le tematiche della medicina di comunità, acquisite anche attraverso esperienze dirette sul campo;
    • la conoscenza degli aspetti caratterizzanti della società multi-etnica, con specifico riferimento alla varietà e diversificazione degli aspetti valoriali e culturali;
    • un’approfondita conoscenza dello sviluppo tecnologico e biotecnologico della moderna bio-medicina, comprensivo della conoscenza dei principi della ricerca scientifica all'ambito bio-medico ed alle aree clinico-specialistiche, della capacità di ricercare, leggere ed interpretare la letteratura internazionale ai fini di pianificare ricerche su specifici argomenti e di sviluppare una mentalità di interpretazione critica del dato scientifico;
    • un’adeguata esperienza nello studio indipendente e nella organizzazione della propria formazione permanente e la capacità di effettuare una ricerca bibliografica e di aggiornamento, la capacità di effettuare criticamente la lettura di articoli scientifici derivante dalla conoscenza dell'inglese scientifico che consenta loro la comprensione della letteratura internazionale e l'aggiornamento;
    • Essi potranno in tal modo crescere dal punto di vista scientifico e sviluppare parimenti una maggiore sensibilità alle problematiche etiche e socio-economiche, che consenta di interagire con il paziente nella sua interezza di uomo ammalato, secondo la concezione della whole person medicine. In questo modo si risponde alla crescente esigenza di un riavvicinamento della figura del medico a quella dell'uomo malato.

    Organizzazione del Corso

    Il Corso, della durata di 6 anni, prevede 360 CFU complessivi, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali. Il percorso formativo dello studente si realizza in due trienni, il primo incentrato sulla conoscenza degli aspetti biologici e delle scienze di base, e il secondo con prevalente indirizzo clinico e professionalizzante. Il Corso è organizzato in 12 semestri e 36 corsi integrati. Lo studente è tenuto a frequentare le attività didattiche formali, non formali e professionalizzanti.

    La tipologia e le modalità delle verifiche di profitto sono stabilite dal Regolamento didattico del corso di studio. Il Corso prevede tirocini clinici presso Aziende Ospedaliere e Medici di Medicina Generale. Lo studente dispone 16 CFU per la preparazione della tesi di laurea e la prova finale di esame.

    L'accesso al CLMMC è programmato a livello nazionale. Le modalità e i contenuti della prova di ammissione sono definite annualmente con Decreto del MIUR.

    Il CLMMC sostiene con particolare attenzione la mobilità internazionale dei propri iscritti, offrendo la possibilità di trascorrere periodi di studio e tirocinio all'estero per arricchire la propria esperienza formativa in un contesto internazionale. L'Ateneo ha infatti numerosi accordi di mobilità con università ed istituzioni, sia europee che extra-europee, e partecipa a tutti i principali programmi di mobilità internazionale.

    L’Ateneo ha recentemente istituito il percorso di eccellenza MD/PhD per studenti meritevoli iscritti ai Corsi di Laurea della Scuola di Medicina e Chirurgia, che prevede un percorso di formazione di eccellenza che affianca all’attività didattica del CLMMC, attività di ricerca dal secondo al sesto anno di corso, con la possibilità di svolgere stages presso prestigiosi Istituti di ricerca nazionali od internazionali.

    Profilo

    Medici di medicina generale

    Competenze

    Il Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia ha per obiettivo generale quello di formare un medico competente di ogni aspetto fondamentale della scienza medica che sia in grado, per il tipo di preparazione acquisita, di affrontare la formazione specialistica in ogni branca medico-chirurgica, l'esercizio di ogni ruolo previsto dall'organizzazione dei sistemi sanitari e che, infine, sia nelle migliori condizioni per utilizzare i processi di apprendimento e di aggiornamento professionale permanenti.

    I laureati in medicina e chirurgia svolgono l'attività di medico–chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio–medici.

    Sbocchi

    Il conseguimento del titolo consente l’accesso alle Scuole di Specializzazione di area sanitaria, ai Dottorati di Ricerca di area biomedica, a Master e Corsi di perfezionamento.

    Libera professione, previa iscrizione all'albo professionale. Impiego nelle strutture del servizio sanitario nazionale e in strutture private. Ricerca nei centri e laboratori pubblici e privati di settore e nelle Università. Insegnamento nelle scuole secondarie.

     

    Tutor del Corso

    Il Tutore è un Docente o Ricercatore al quale il singolo studente può rivolgersi per avere suggerimenti e consigli inerenti la sua carriera Universitaria. Tutti i docenti e ricercatori del CCCLMMC possono rendersi disponibili per svolgere le mansioni di tutore.

    Il tutorato è finalizzato ad assistere gli studenti durante tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi al processo formativo, a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza al Corso anche attraverso iniziative rapportate alla necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli, al miglioramento della preparazione dello studente mediante un approfondimento personalizzato della didattica. In particolare, le attività tutoriali mirano al recupero di lacune di apprendimento nelle conoscenze di base, alla guida nella predisposizione ragionata di un progetto generale di studi, alla programmazione del piano di lavoro personale, all’individuazione di un metodo idoneo per affrontare gli studi e gli esami e all’assistenza nella scelta dell’area disciplinare e del docente per preparare la tesi di laurea. (art. 7 del Regolamento Didattico del Corso; art. 33 del Regolamento Didattico di Ateneo).

    A.A. 2019/2020

    Prof.ssa Maria Luisa Balestrieri 

    Prof.ssa Giovanna Cacciapuoti 

    Prof.ssa Marilena Galdiero 

    Prof. Marco De Sio 

    Dott. Antonio Gallo 

    Prof. Giovanni Docimo 

     

    A.A. 2018/2019

    Prof. Paolo CALABRO' 
    Prof.ssa Annalisa CAPUANO 
    Prof.ssa Gabriella DI GIUSEPPE 
    Prof.ssa Floriana MORGILLO 
    Prof.ssa Daniela PASQUALI
    Prof.ssa Alessandra PERNA
    Prof.ssa Caterina SAGNELLI 
    Prof. Ferdinando Carlo SASSO 
    Prof. Giuseppe SIGNORIELLO

     

    A.A. 2017/2018

    Prof. Paolo CALABRO' 
    Prof.ssa Annalisa CAPUANO 
    Prof.ssa Gabriella DI GIUSEPPE 
    Prof.ssa Floriana MORGILLO 
    Prof.ssa Daniela PASQUALI
    Prof.ssa Alessandra PERNA 
    Prof.ssa Caterina SAGNELLI 
    Prof. Ferdinando Carlo SASSO 
    Prof. Giuseppe SIGNORIELLO

     

    A.A. 2016/2017

    Prof. Paolo CALABRO' 
    Prof.ssa Annalisa CAPUANO 
    Prof.ssa Gabriella DI GIUSEPPE 
    Prof.ssa Floriana MORGILLO 
    Prof.ssa Daniela PASQUALI
    Prof.ssa Alessandra PERNA 
    Prof.ssa Caterina SAGNELLI 
    Prof. Ferdinando Carlo SASSO 
    Prof. Giuseppe SIGNORIELLO

     

     

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